giovedì 28 aprile 2011

Intervista a Mathilde Bonetti


Oggi abbiamo ospite Mathilde Bonetti, uscita l’8 Marzo in libreria con Love Factor, distribuito da Piemme Freeway. Ci siamo incontrate in un social network e lei è stata molto dolce e disponibile, seppur tra i suoi mille impegni di gare di ballo e presentazioni di libri, è riuscita a trovare il tempo da dedicarmi. Grazie infinite!
Qualche notizia su di lei. Mathilde Bonetti è autrice, giornalista freelance e traduttrice. Vive a Monza, alleva gatti di una razza che definisce molto speciale - i sacri di Birmania - e ama fotografare animali. Molte delle sue immagini hanno accompagnato i libri e gli articoli che scrive. E’ campionessa regionale di ballo, medaglia di bronzo ai Campionati Italiani 2010 e le piace il pattinaggio su ghiaccio, che pratica da amatrice. Scrive libri per bambini e ragazzi, per Piemme e Mondadori, e con Love Factor ha allargato gli orizzonti verso un pubblico Young Adult. Love Factor è il suo primo libro nella collana Freeway (Piemme).
Ciao Mathilde e benvenuta.  E’ un immenso piacere ospitarti nel mio blog, dopo aver letto il tuo libro: Love Factor. Vuoi raccontarci qualcosa di te? Chi è Mathilde Bonetti?
Una ragazza che passa metà del suo tempo a sognare e l’altra metà a scrivere i suoi sogni trasformandoli in libri.
Fino all’uscita di questo romanzo, hai pubblicato per Piemme libri per bambini e ragazzi. Cosa ti ha spinta a cambiare pubblico e dedicarti a questo progetto young adult? Cosa rappresenta per te Love Factor?
In realtà già i primi libri che ho scritto erano per adulti. Il primissimo era una raccolta di interviste ai grandi inviati di guerra italiani, il secondo – E gli elfi cantarono –  una serie di racconti fantasy per adulti. Li ho scritti con un editore minore che non credo esista nemmeno più, ma avevo 26 anni allora e mi sembrava già un sogno che fossero stati pubblicati. In quel periodo ho iniziato a tradurre moltissimi titoli per ragazzi per Mondadori, dove mi ero fatta conoscere perché collaboravo con diverse riviste. Be’, tradurre – e leggere – libri per adolescenti mi divertiva tantissimo, così ho deciso di provare a scriverne uno io. In Mondadori e Piemme mi sono affermata proprio con i libri junior, quindi poi sono stata etichettata come autrice per ragazzi, ma io preferisco definirmi un’autrice e basta. Però i romanzi teen mi piacciono da matti: mi mantengono giovane.   E per quanto riguarda Love Factor per me rappresenta l’emozione di raccontare come si realizza un sogno, perché è questo che fa la mia protagonista nel libro.
Si dice che gli scrittori, spesso, scrivono della loro vita, delle loro esperienze. Se anche per te è vero: Chi sono Estella e Boris, hanno un riscontro nella vita reale? E.. se Boris esiste realmente, me lo puoi presentare?
E’ vero: gli scrittori scrivono sempre e solo di loro stessi! Infatti Estella è una ragazza che, come me, lotta per realizzare il proprio sogno, per seguire quella che sente essere la sua vocazione. E  Boris assomiglia molto al mio amore. Giù le mani, sono gelosissima!
Hai qualche anteprima per le lettrici che, arrivate all’ultima pagina del libro, si stanno chiedendo: E ora? Cosa succederà a Estella e Boris? Ho ancora i brividi per lo stupendo finale, com’è romantico questo libro!
Sono contenta che ti sia piaciuto! I finali romantici sono la mia specialità. Cosa succederà a Estella e Boris? Be’, l’amore vince sempre, questo è sicuro. Per il resto aspettiamo il seguito di Love Factor!
Dopo aver divorato il tuo libro in una notte, sono giunta alla conclusione che Love Factor parla di amore, di passione e di impegno nel realizzare i propri sogni. Tu sei una giornalista, una scrittrice, una ballerina. Una superdonna insomma! Che importanza ha la passione nella tua vita?
Tantissima! Io credo che se non metti un po’ di passione in quello che fai non lo farai mai davvero bene. Per questo ho lottato tanto per fare un lavoro che sentivo e che volevo fare con tutta me stessa fin da quando ero piccola. 
Cosa ti emoziona? In che cosa trovi l’ispirazione per i tuoi libri?
Io sono una persona molto emotiva. Mi emoziono per tutto! Per quello che leggo, che vedo, che scrivo… persino per quello che faccio. Pensa che ormai ho fatto tante gare di ballo, compresi due Campionati Italiani… fra poco il terzo… ma nonostante tutto, nonostante dovrei essere abituata, ogni volta che scendo in pista, anche per una competizione minore, a livello di emozioni è come se fosse la prima volta. L’ispirazione per i miei libri mi arriva proprio dalle emozioni. Quando qualcosa mi colpisce, sta’ pur certa che lo ritroverai in uno dei miei libri.  In “Vuoi ballare con me?”, che è un romanzo per ragazzine Piemme ambientato nel mondo del  ballo da sala, racconto attraverso la protagonista molte delle cose che io vivo in pista; nella serie il Diario di Martina Mondadori, ci sono tutte storie vere di animali che vengono salvati – storie vissute direttamente o indirettamente da me. In Love Factor ero rimasta molto colpita dalla storia di una mia conoscente… Il suo attuale marito l’ha vista in un programma TV e ha perso la testa. Ha smosso mari e monti per ritrovarla. Be’, è un po’ quello che fa Boris con Estella… Insomma, le cose che mi accarezzano il cuore sono la mia ispirazione.
La scrittura è un’arte. Hai sempre voluto scrivere? E di cosa hai bisogno quando scrivi: silenzio, folla, musica?
Per scrivere ho bisogno di tre cose: il mio mac, i miei gatti e la notte. Se ci sono questi tre elementi è la condizione migliore! E sì, ho sempre desiderato fare questo mestiere. Era il mio sogno di bambina. Ricordo che quando lessi il mio primo libro, “I misteri della giungla nera” di Emilio Salgari, desiderai essere io la persona che trasmetteva al lettore le stesse emozioni che provavo leggendo. La mia gavetta sono stati anni di giornalismo e anni di traduzioni dei libri di altri dall’inglese all’italiano!
Quando non sei presa dai tuoi mille impegni, ti piace leggere? Che genere di libri leggi? Ci sono un autore o un libro particolare che hanno lasciato un segno nella tua vita?
Mi piace leggere tutto, ma il mio cuore batte per i libri carichi di emozioni, indipendentemente dal genere. Amo i femminili, ma anche i romanzi di avventura, i gialli, i saggi interessanti. Dipende dal momento. Gli autori che preferisco? Francis Scott Fitzgerald, David Baldacci, Wilbur Smith, Patricia Cornwell per i gialli, Herbie Brennan per un certo tipo di fantasy. Avrei bisogno di un libro solo per l’elenco se continuo….
C’è qualcos’altro che vorresti aggiungere per presentare il tuo libro?
Che mi ha fatto sognare scriverlo e che spero faccia sognare anche chi lo legge. Ma tu mi hai detto che per te è stato così quindi forse sono sulla buona strada!!
Ti ringrazio per la gentilezza e la disponibilità, sei una persona davvero stupenda e un’autrice con molto talento (ma questo già lo sai, visto che molti blog e siti internet stanno pubblicizzando caldamente questo libro!). Spero tornerai presto a trovarci, con delle succose novità, magari proprio per Estella e Boris e sicuramente ci vedremo alla presentazione di Love Factor a Monza, il prossimo maggio, per reclamare il mio autografo!
Ti aspetto!!! Penso che la presentazione sarà alla Libri & Libri di via Italia, 22 a Monza  sabato 21 maggio ma ti farò sapere appena è definita la data precisa!

Ora.. dopo l'intervista sarete assolutamente curiosi di andare a vedere di cosa parla Love Factor, QUI trovate la presentazione del libro con recensione e Give Away! Cosa state aspettando?!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

bellissima!! Grazie

Anonimo ha detto...

brava,sensibile, bella e amante di gatti Birmani, cosa si può volere di più!

ELENA ha detto...

LIBRO STUPENDO!

LAURA ha detto...

Questo libro è super ... in tutto!

Posta un commento