sabato 3 settembre 2011

Non Sparare, Baciami di Sharon Krum


Pagine: 268
Titolo originale: The Thing About Jane Spring
Lingua originale: Inglese
Editore: Mondadori
Anno di pubblicazione: Gennaio 2005
Codice EAN: 9788804548010
Voto:  4/5
E mentre sullo schermo scorrevano i titoli di coda, Jane Spring comprese qualcosa di assolutamente esplosivo riguardo a Doris Day. Qualcosa che non aveva mai notato. Doris acchiappava SEMPRE il suo uomo. Era lei la donna che gli uomini volevano. Perchè? Jane Spring ha trentaquattro anni, vive a New York e lavora come viceprocuratore distrettuale collezionando un successo dopo l'altro. Lo stesso non si può dire della sua vita sentimentale: pur trovandola molto attraente e simpatica gli uomini scappano dopo il primo appuntamento, e Jane non capisce bene il perché.
Cresciuta secondo le rigide regole militari dal padre vedovo - un generale pluridecorato che ha combattuto in Vietnam -, Jane non ha mai avuto un modello femminile a cui ispirarsi, ma fin da bambina le sono stati inculcati concetti come l'onore, il dovere, il comando e l'obbedienza, e non ha mai potuto esprimere la sua femminilità, mostrando al mondo solo gli aspetti più duri e autoritari del suo carattere.
Eppure Jane adorerebbe avere un uomo al suo fianco, qualcuno che la ami per quello che è. E proprio questo è il punto. Un giorno, di colpo giunge rilluminazione. Bloccata a casa da una tempesta di neve, Jane vede in televisione una serie di film con Doris Day e
qualcosa le scatta dentro, capisce ciò che gli uomini desiderano davvero: una donna come Doris, con sani principi morali, sì, ma soprattutto femminile, premurosa, sottomessa, zuccherosa, tutto quello insomma che lei non è.
La decisione non tarda ad arrivare: con ferrea determinazione, e con quella disciplina che ben conosce, Jane si trasforma in una copia perfetta dell'attrice che imperversava sugli schermi cinquant'anni fa. E a questo punto, dopo il comprensibile stupore generale, il successo è garantito. Costruito come la perfetta commedia d'amore americana degli anni Cinquanta e Sessanta, e scandito da tempi perfetti, Non sparare, baciami è un romanzo che diverte e ci regala una protagonista il cui sincero candore e impegno lasciano davvero spiazzati. Ispirandosi ai dialoghi memorabili tra Doris Day e Rock Hudson, Sharon Krum riesce a ricreare con notevole senso dell'umorismo quelle atmosfere rétro, offrendoci una favola vincente sull'arte di essere donna.
Adorabile, dolce, romantico e divetente. Leggere questo libro è stato davvero una bella esperienza!
E’ una storia semplice quella di Jane Spring. Una donna vera, cresciuta da un generale dell’esercito, in un base militare, frequentando scuole militari. Nella sua famiglia non ci sono donne, ha perso la madre quand’era piccola, e complice l’ambiente militare non c’è posto nemmeno per sentimentalismi e debolezze. Così è cresciuta Jane, credendo per esempio che le critiche formino il carattere e migliorino le persone. Quindi sentendosi autorizzata a far notare all’amante “di turno” se la sua performance sessuale non è all’altezza o potrebbe essere migliorata in qualche modo. Credendo che, visto che ha tutte le caratteristiche umane di onestà, disciplina, puntualità, intelligenza, senso del dovere, ambizione... (e qui il suo collega aggiungerebbe "Ti sei dimenticata di dire aggressiva, insultante e castrante") che suo padre le ha inculcato, non ci sia nessun motivo per agghindarsi “come le altre donne civili” per avere successo con gli uomini, perché lei sa di essere una donna eccezionale. Eppure, con gli uomini non riesce mai ad andare oltre il primo appuntamento, se addirittura non la abbandonano prima della fine della serata.
Poi un bel giorno in ufficio sente la conversazione tra due suoi colleghi, sente che parlano di lei e non può evitare di ascoltare. Rimane scioccata, i suoi colleghi, stimati avvocati “se la farebbero” ma non si metterebbero mai con una donna come lei.
Perché? Jane va nel panico. Affronta uno dei colleghi e cerca di farsi spiegare il motivo ma non ottiene risposta. La sera telefona alla sua migliore amica, e ne ottiene una risposta che la fa mette ancora più in dubbio "Guardiamo la cosa da un'altra prospettiva." le dice la migliore amica "Durante una causa, se la tua strategia processuale non funziona, tu cambi direzione, giusto? Non è solo in aula che devi cambiare approccio: lo devi fare anche nella vita."
Ancora non riesce a capire che cosa deve fare. Perché per quanto il generale, suo padre, reputi i civili non degni di interesse e i sentimenti una cosa insignificante, nel profondo Jane vuole provare quei sentimenti, quella passione, quell’amore che ti lega ad un uomo e lega lui a te. Una bufera di neve sarà provvidenziale, perché costringerà Jane a casa, senza nulla da fare se non guardare la televisione e le repliche dei vecchi film di Doris Day.
All’improvviso Jane ha l’illuminazione. Diventerà Doris Day, perché Doris riesce sempre ad ottenere ciò che vuole. Quindi rivoluziona il suo appartamento, il suo aspetto, la sua intera concezione dei rapporti umani allo scopo di conquistare l’uomo dei suoi sogni. Il piano è impersonare Doris fino a quando lo troverà, per poi tornare se stessa. Ma Jane avrà anche un’altra rivelazione. Essere Doris Day, essere disponibile e gentile con gli altri, complimentarsi per un lavoro anziché criticare un errore,  avrà un notevole effetto sui suoi rapporti umani. Riscoprire la sua femminilità non la fa sentire debole, ma padrona e consapevole di se stessa. Scoprirà un nuova Jane e riuscirà a vedere quello che la vecchia, rigida Jane non sarebbe stata capace di notare. E conoscerà qualcuno in grado di apprezzare entrambi i suoi aspetti.
Come sempre, sono convinta che il mio apprezzamento per determinati libri dipenda anche dallo stato d'animo del mmomento. E questo è stato il romanzo giusto, al momento perfetto. Potrebbe essere un libro leggero, la storia con cui passare qualche ore di svago, ma in realtà per me è stato molto di più. E’ stata un’ispirazione e in qualche modo spero di aver avuto anch’io un’illuminazione alla Doris Day, anche se il tailleur rosa confetto di Doris preferisco riservarmelo per quando gli anni Sessanta torneranno in auge.
Estratti dal libro. 

“Ma cosa volevano gli uomini che lei non avesse già dato? Era assolutamente sconcertata. Conversazioni sul basket? Graham aveva respinto l'idea. Modi più educati a tavola? I suoi erano già impeccabili: anche quando non le piaceva ciò che veniva servito, mangiava sempre tutto quello che c'era nel piatto. Il sesso? Nessuno poteva accusarla di non dare il massimo in quel settore. Jane era fiera di essere una donna americana libera e dal sangue caldo. Doveva essere più diretta? Sapeva che agli uomini non piacciono le donne che fanno giochetti. Tuttavia lei aveva già l'abitudine di segnalare gentilmente le loro carenze. Cos'altro poteva fare per aiutarli a migliorare? Non riusciva proprio a capirlo. Cos'altro desideravano gli uomini, oltre alla sincerità, la puntualità, l'autodisciplina, la tenacia, l'ambizione e il sesso atletico? Lei aveva tutto quanto, no? Certo.”
“La parola fallimento non compariva nel vocabolario di Jane Spring, per cui la sconfitta per mano della specie maschile non soltanto era incomprensibile: era devastante.”
“Jane Spring stava ricavando più gioia di quanto avesse immaginat nell'essere Doris Day. Sentiva il proprio quoziente di femminilità moltiplicarsi ogni secondo che passava. E più donna diventava, più il mondo le voleva bene, Gli sguardi di approvazione, la gentilezza, l'evidente piacere della sua compagnia... Jane non avrebbe potuto sentirsi più felice nemmeno drogandosi.”

3 commenti:

tortorina89 ha detto...

Non conoscevo questo libro, ma sembra carino!! =)
Và subito in wishlist! Grazie per la "segnalazione" =D

A Book Bite ha detto...

Grazie... felicissima di averti dato un'idea di lettura. Spero ti piacerà! :)

Bluewings ha detto...

Può sembrare un libro leggero, ma come Doris Day sa emozionare con la sua semplicità. Grazie del suggerimento. Ciao

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